Diagnostica di laboratorio delle malattie autoimmuni

In questa sezione sono riportati i principali autoanticorpi correlati a patologie autoimmuni sistemiche, separatamente sono trattati gli autoanticorpi organo specifici e quelli coinvolti nelle patologie della coagulazione.

Ana - Anticorpi anti nucleo

Gli ANA sono auto anticorpi diretti contro antigeni del nucleo e possono essere utilizzati per valutare la presenza o il decorso di alcune malattie autoimmuni quali il Lupus Eritematoso Sistemico (LES), la sclerosi sistemica, la sindrome di Sj÷gren, la connettivite mista, le epatiti autoimmuni ecc. Questi auto anticorpi si possono trovare a basso titolo anche nel sangue di individui sani presentandosi pi¨ frequentemente nei soggetti di sesso femminile e negli anziani. Viceversa alcuni pazienti con LES possono essere ANA negativi se il substrato utilizzato per l'analisi e' il fegato di topo mentre sono positivi se testati con linea cellulare Hep-2 come substrato. Oltre al titolo anticorpale ha una sua importanza, in caso di positivitÓ, anche la distribuzione della fluorescenza che ci pu˛ essere utile per stabilire il prosieguo diagnostico dato che Ŕ ormai evidente che gli ANA sono solo il primo test da eseguire per valutare una patologia autoimmune. La positivitÓ degli ANA viene descritta come omogenea, centromerica, nucleolare o speckled (punteggiata). I farmaci che possono interferire, dando false positivitÓ, sono l'acido paraminosalicilico, carbamazepina, clorpromazina, dilantin, etosuccimide, griseofulvina, idralazina, isoniazide, fenitoina e farmaci del gruppo della idantoina, primidone, procainamide, propiltiouracile, primidone. Avendo il dosaggio degli ANA una bassa specificitÓ ed un alta sensibilitÓ, la valutazione clinica prima di richiedere il test Ŕ fondamentale a causa della discreta incidenza dei falsi positivi. Per gli anticorpi anti DNA e anti ENA viceversa la situazione Ŕ rovesciata con alta specificitÓ e bassa sensibilitÓ. Pertanto gli ANA hanno le caratteristiche per essere usati, con raziocinio, come screening di primo livello e gli altri come test di conferma di secondo livello.


GLOSSARIO La specificitÓ Ŕ la capacitÓ di identificare correttamente i soggetti sani ossia Ŕ la probabilitÓ che soggetto sano risulti negativo al test La sensibilitÓ Ŕ la capacitÓ di identificare correttamente i pazienti malati ossia Ŕ la probabilitÓ che un malato risulti positivo al test.

Anti DNA

Gli Anticorpi Anti DNA sono autoanticorpi diretti contro il DNA delle cellule. Gli Anticorpi Anti-DNA sono presenti nell'80-90% dei pazienti affetti da Lupus Eritematoso Sistemico (LES). Livelli elevati di questi anticorpi si trovano anche in altre patologie come patologie reumatiche, epatite cronica attiva, mononucleosi e cirrosi biliare. Tra i farmaci la Procainamide e l’idralazina possono indurre la formazione di autoanticorpi anti DNA ed anti-istoni. E’ possibile individuare sia gli anticorpi per la singola elica di DNA (DNA nativo), meno specifici, che quelli per la doppia elica pi¨ specifici. Acronimi Anti DNA DS (double strad, doppia elica, anti n-dna, anti dna nativo) Anti DNA SS (single strad, singola elica )


Anticorpi anti ENA - anti nucleo estraibili

Gli anticorpi diretti contro siti antigenici nucleari estraibili sono autoanticorpi diretti contro molecole che si trovano nel nucleo delle cellule quindi non solo DNA ma anche complessi enzimatici e proteici, essi pertanto sono rappresentati con varie tipologie ognuna delle quali propone un differente indirizzo diagnostico. Costituisce un esame di assoluta importanza nelle malattie autoimmuni, in particolare trova applicazione nella diagnosi di patologie come il lupus eritematoso sistemico, le patologie autoimmuni connettivali, la polimiosite, la sindrome da anticorpi antifosfolipidi, di sindrome di Sj÷gren Sono presenti in circa il 40% di soggetti affetti da LES essendo positivi tra l’altro anche in forme di LES ANA negative. Si riscontrano anche in caso di lupus discoide e artrite reumatoide. Nei casi di positivitÓ agli ENA 3 ed ENA 4 si ha spesso una VDRL falsamente positiva, un PTT prolungato e tendenza alla trombosi. In questi pazienti e' presente anche una positivitÓ agli anticorpi anticardiolipina (sindrome da anticorpi antifosfolipidi). Il livello di anticorpi non e' collegato alla durata ed alla severitÓ della malattia.


Anticorpi anti LKM – Anticorpi anti microsomi epatici e renali

Gli Anticorpi Anti LKM (LKM) sono autoanticorpi diretti contro i microsomi (organuli contenuti all'interno delle cellule dell'organismo umano) del rene e del fegato. La sigla indica l'affinitÓ di questi autoanticorpi per le strutture microsomiali sia del rene (Kindey) che del fegato (Liver), comunque rappresentano una famiglia eterogenea di autoanticorpi e, in base all’antigene bersaglio, vengono classificati in tre tipi chiamati anti LKM 1, 2 e 3 Si tratta di autoanticorpi che si riscontrano in pazienti con cirrosi primaria biliare , una malattia autoimmune cronica del fegato, o in corso di epatite cronica autoimmune, tipica Ŕ l’associazione con gli ANA nell’epatite cronica autoimmune di tipo II. Nei soggetti anziani pu˛ essere presente una debole positivitÓ aspecifica. In ogni caso una bassa positivitÓ alla immunofluorescenza pu˛ essere presente in molti soggetti normali. Anti LKM possono tuttavia essere presenti anche nel 6% dei pazienti con epatite virale da HCV e, pi¨ raramente, anche in pazienti con epatite indotta da farmaci (alotano, anticonvulsivanti, diidralazina).


AMA - Anticorpi anti mitocondri

Gli Anticorpi Anti Mitocondrio (AMA) sono autoanticorpi diretti contro i mitocondri (organuli contenuti all'interno delle cellule dell'organismo umano). In ogni caso una bassa positivitÓ alla immunofluorescenza si individua con una certa frequenza anche in soggetti sani. (titolazioni intorno a 1 : 20). Gli Anticorpi anti mitocondrio (AMA) sono un test di screening per patologie autoimmuni, cirrosi biliare primaria, epatite cronica attiva, lupus eritematoso, anemia perniciosa, artrite reumatoide, morbo di Addison.

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ANCA - Anticorpi anti citoplasma dei neutrofili

Gli ANCA sono autoanticorpi il cui bersaglio Ŕ costituito dal citoplasma dei neutrofili (cellula della linea bianca del sangue). Se viene interessato solo il citoplasma si parla di c- ANCA se viceversa Ŕ interessata la regione perinucleare si parla di p – ANCA. Si tratta di autoanticorpi diretti contro sistemi enzimatici contenuti nei granuli dei neutrofili e sono coinvolti nelle vasculiti autoimmuni e in patologie infiammatorie croniche dell’intestino come il morbo di Chron e la colite ulcerosa.


ACA – Anticorpi anti centromero

Il centromero Ŕ una regione cromosomica che appare microscopicamente come la parte pi¨ stretta del cromosoma stesso. Esso contiene DNA con compiti sostanzialmente strutturali e non di codifica genetica. La presenza di anticorpi anti centromero Ŕ altamente correlata con la forma sistemica limitata della sclerodermia.


ASMA - Anticorpi anti Muscolo liscio

Gli Anticorpi Anti Muscolo Liscio sono autoanticorpi diretti contro fibre muscolari lisce che possono essere presenti nel sangue nel corso di particolari situazioni o patologie. Gi anticorpi sono presenti in un'alta percentuale dei pazienti affetti da epatite cronica attiva e da cirrosi biliare primaria. Tipica Ŕ l’associazione con gli ANA nell’epatite autoimmune di tipo I. Sono utili nella diagnosi differenziale con le malattie da ostruzione biliare extraepatica, epatopatie da farmaci, epatiti virali ed epatoma Gli anticorpi anti Muscolo Liscio sono presenti in pi¨ dell'85% dei pazienti con epatite cronica attiva ed in poco meno del 50% di pazienti affetti da cirrosi biliare primaria. Il livello di anticorpi non e' correlabile con la durata e la severitÓ della malattia. Come i precedenti anticorpi la loro presenza a basso titolo pu˛ essere dimostrata anche in soggetti sani.


ASKMA - Anticorpi anti muscolo striato

Gli Anticorpi Anti Muscolo Striato sono presenti in circa il 30% di pazienti con miastenia gravis e nell'80% dei pazienti con timoma associato a miastenia gravis. Questo test e' utile sia nella diagnosi di timoma che e per monitorare l'efficacia della terapia immunosoppressiva. La diagnosi della miastenia gravis si avvale anche del dosaggio degli anticorpi anti recettori dell’acetilcolina


APCA - Anticorpi anti cellule parietali gastriche

Gli Anticorpi Anti Cellule Parietali Gastriche (APCA) sono autoanticorpi contro antigeni delle cellule parietali gastriche. Questo test viene utilizzato come ausilio per la diagnosi di anemia perniciosa. Il 90% circa della popolazione con questa malattia risulta avere nel sangue alti livelli di questi anticorpi con il conseguente malassorbimento della vitamina B12. Essi sono presenti, circa il 60 – 70 % dei casi, anche nei soggetti affetti da gastrite atrofica. Nei soggetti anziani pu˛ essere presente una debole positivitÓ aspecifica. In ogni caso una bassa positivitÓ alla immunofluorescenza pu˛ essere presente in molti soggetti normali. Possono risultare positivi anche nei pazienti affetti da ulcera o carcinoma gastrico. E’ inoltre presente una positivitÓ aspecifica nelle patologie tiroidee (in particolare nella tiroidite), nel diabete mellito e nelle anemie sideropeniche.


ARA - Anticorpi anti reticolina

Gli anticorpi anti-reticolina sono caratterizzati da scarsa sensibilitÓ ma di buona specificitÓ in quanto compaiono quasi esclusivamente nella celiachia e nella dermatite erpetiforme nonchÚ con bassa frequenza anche in soggetti adulti affetti da morbo di Crohn, sindrome di Sj÷gren o artrite reumatoide. Se il titolo Ŕ elevato, in particolare nel bambino, sono molto suggestivi per la diagnosi verso di celiachia, tendono a ridurre la titolazione o anche a scomparire con la dieta priva di glutine


CCP - Anticorpi anti citrullina

Storicamente il principale marcatore di laboratorio per individuare l’artrite reumatoide Ŕ il fattore reumatoide, ad esso si Ŕ affiancato il dosaggio degli anticorpi anti citrullina. La citrullina Ŕ il prodotto di degradazione dell’arginina (aminoacido) che avviene quando nel tessuto sinoviale articolare avviene una flogosi attribuibile al fattore reumatoide. Parrebbe che la degradazione da arginina a citrullina sia un elemento di fondamentale importanza per indurre la risposta immunitaria che causa l’artrite reumatoide. La specificitÓ Ŕ molto alta (oltre il 90%) cosý come la sensibile; da alcuni studi viene evidenziato che si pu˛ avere la positivitÓ degli anticorpi anti citrullina anche prima della comparsa delle manifestazioni cliniche dell’artrite reumatoide. Alti livello di anticorpi anti citrullina sembrano essere un indice di una prognosi peggiore.