HIV

La diagnosi precoce dell'eventule infezione da HIV è uno dei pilastri fondamentali nel contenimento della diffusione dell'infezione da HIV. Si tratta della sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) causata da almeno due tipi di virus denominati con il termine di HIV‑1 e HIV‑2, a questi dobbiamo aggiunere altri ceppi derivanti dall'HIV 1 indicati con il sottotipo O. Alla ricerca degli anticorpi diretti verso le strutture virali si associa anche la ricerca dell'antigene P24 che può essere utile per una diagnosi precoce.
Ovviamente esiste un tempo che decorre dal momento dell'infezione a quando gli anticorpi anti HIV sono rilevabili nel sange, detto periodo (periodo finestra) varia da poche settimane a 3 - 4 mesi. Pertanto la negatività del test non ha un valore assoluto di assenza di contagio, il sopra citato antigene P24 riduce la durata del periodo finestra.
La sensibilità del test è estremamente elevata e rasenta il 100%, la specificità è moderatamente più bassa con possibili falsi positivi in soggetti con altre malattie infettive, come ad esempio HCV, HBV, HBS e HTLVIII, o con presenza di fattore reumatoide. In ogni caso la positività del test deve essere confermata o con metodica Western Blot o con metodica PCR.